MT-10 SP tre quarti ambientata

Yamaha MT-10 SP 2022: cosa cambia rispetto al modello base?

Solo poche settimane fa vi abbiamo parlato della nuova MT-10 (qui il nostro articolo), ora Yamaha alza ulteriormente l’asticella, presentando la versione SP in arrivo a luglio 2022. Per i pochi che non lo sapessero, i modelli SP della Casa dei tre diapason si caratterizzano per prestazioni al top di gamma, dotazioni premium e finiture esclusive. E anche per la regina del “Dark side of Japan” i tecnici di Iwata non si sono certo risparmiati. Conferendole, se possibile, un aspetto ancora più feroce.

214kg
Peso in ordine di marcia

Nuove sospensioni Öhlins semiattive

La differenza più importante rispetto al modello standard riguarda il comparto delle sospensioni. Al posto delle KYB della MT-10, infatti, la SP monta delle nuove sospensioni Öhlins semiattive di ultima generazione; chi è alla guida può ora regolare il setting su una gamma più ampia attraverso il menu ERS. Quest’ultimo offre tre modalità di smorzamento semiattive (A-1, A-2 e A-3), le quali si regolano automaticamente in estensione e compressione in base al tipo di guida del pilota. Ma si può contare anche su tre impostazioni manuali (M-1, M-2 e M-3), che si gestiscono tramite il menu YRC e permettono di tarare compressione ed estensione sia della forcella, sia del mono tramite una precisa regolazione elettronica.

Yamaha MT-10 SP 2022, le altre modifiche

Rispetto al modello base, inoltre, la SP presenta – di serie – un cupolino ancora più aggressivo e tubi dei freni in treccia. Questi ultimi, naturalmente, sono pensati per offrire prestazioni più elevate nell’uso tra i cordoli. L’ultima novità riguarda poi la finitura. Yamaha, infatti, ha donato alla nuova MT-10 SP 2022 un’esclusiva colorazione Icon Performance (foto a corredo di questo articolo), che è ispirata direttamente alla supersportiva R1M.