Bimota Tera, la crossover sovralimentata e con forcellone anteriore

Tera, la folle crossover sovralimentata da 200cv by Bimota

Altro che BMW e Ducati, questa sì che è una crossover estrema: sovralimentata e con forcellone anteriore. Proprio quando credevamo che la follia prestazionale applicata alle crossover avesse raggiunto delle vette insuperabili con le proposte di BMW e Ducati, ecco che Bimota se ne esce con l’incredibile Tera. Di cosa si tratta? In sostanza potremmo definirla come la derivazione turistica della Tesi H2, visto che applica gli stessi elementi di base a una moto con assetto rialzato ed ergonomia votata al comfort.

200cv
Potenza max della Bimota Tera a 11.000 giri

Bimota Tera, unica nel suo genere

Abbiamo dunque lo stesso quattro cilindri in linea sovralimentato da 998cc gentilmente fornito da Kawasaki, capace di 200cv a 11.000 giri e 137Nm a 8.500, con la relativa garanzia di accelerazioni strappabraccia a qualsiasi regime e in qualunque rapporto. Questo è abbracciato dall’ultima evoluzione del proverbiale telaio Tesi, composto da piastre in alluminio ricavato dal pieno e da due forcelloni in alluminio, anteriore e posteriore, controllati nei relativi movimenti da due ammortizzatori Öhlins TTX36 completamente regolabili.

137Nm
Coppia max della Bimota Tera a 8.500 giri

Questo nella configurazione standard, perché come optional è possibile avere gli stessi in versione elettronica semiattiva. I freni sono firmati Brembo, con dischi da 330mm e pinze Stylema, mentre il pacchetto elettronico arriva immutato da Kawasaki, con tutti gli aiuti alla guida del caso, dall’ABS Cornering, al controllo di trazione, al launch control, al cruise control e al quickshifter con blipper.

Il prezzo di questa velocissima scultura in salsa turistica? Ufficialmente non è stato comunicato, ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 40.000 euro.