Suzuki GSX-S1000GT

Suzuki GSX-S1000GT: la sport tourer secondo Hamamatsu

A tutti coloro che, al momento della presentazione della nuova GSX-S1000 pochi mesi fa, già si chiedevano se sarebbe arrivata una versione carenata, Suzuki ha dato risposta affermativa nelle scorse settimane, presentando la GSX-S1000GT. Anzi, questa nuova creatura di Hamamatsu si presenta con credenziali da sport tourer decisamente più complete della F che va a sostituire.

Innanzitutto per via della nuova sezione posteriore, con telaietto reggisella dedicato e seduta del passeggero decisamente più ampia, oltre agli attacchi integrati per le valigie laterali. Queste ultime sono incluse nella dotazione di serie, il che rende ancora più interessante il prezzo di 15.890 euro.

Rispetto alla vecchia F, poi, la posizione di guida si fa più comoda grazie a un manubrio più vicino di 14mm, mentre il ponte di comando fa un bel salto in avanti tecnologico anche rispetto all’attuale nuda da cui la GT deriva. La strumentazione è infatti costituita da un nuovo schermo TFT a colori da 6,5” con connettività Bluetooth, i blocchetti elettrici a manubrio sono nuovi e su quello sinistro compaiono i comandi per il cruise control, che entra a far parte della dotazione di serie.

Motore e ciclistica della Suzuki GSX-S1000GT

Per quanto riguarda motore e ciclistica, vengono confermate in toto le dotazioni della GSX-S1000 scarenata. Abbiamo dunque lo stesso quattro in linea da 152cv di derivazione Gixxer K5, abbracciato da un telaio doppio trave in alluminio, così come in alluminio è il forcellone. Ci sono poi una forcella KYB completamente regolabile e un mono regolabile in precarico ed estensione, mentre i freni possono contare su dischi da 310mm e pinze Brembo monoblocco

Resta il medesimo anche il pacchetto elettronico, con acceleratore ride by wire, tre mappature del motore, traction control a cinque livelli e cambio elettronico bidirezionale. Dunque, quando arriverà la nuova Suzuki GSX-S1000GT? Già il prossimo mese di novembre dovrebbe essere nei concessionari. E naturalmente non passerà molto prima che anche noi ci mettiamo sopra le nostre manacce…