Chi si sarebbe aspettato una nuova GSX-S1000 2021 solo un paio di mesi fa? Persino noi non avevamo molti indizi in merito, con il più concreto che consisteva in una dichiarazione ufficiosa del marketing Suzuki a proposito di “quattro nuovi modelli aggiornati entro il 2021”. Ora però eccola qui, con il suo design carico di linee tese e citazioni stilistiche dei robottoni giapponesi degli anni 80. O almeno a noi così sembra.

Estetica a parte, per la supernaked di Hamamatsu non si può parlare di una moto completamente nuova, quanto di un pesante aggiornamento. L’occasione, come già visto per molte altre moto, è nata dalla normativa antinquinamento Euro 5. A tal proposito vale la pena di partire dal propulsore, che resta il collaudato quattro in linea da 999cc di derivazione Gixxer K5. Questo è stato però ampiamente rivisitato; cambiano non solo l’airbox e lo scarico, ma anche importanti componenti interne come alberi a camme, molle delle valvole, diversi elementi del cambio e la frizione, ora assistita e antisaltellamento.

152cv
Potenza massima dichiarata a 11.000 giri.

Oltre che per il rispetto dei valori sulle emissioni, Suzuki ha lavorato molto sulla curva di erogazione. L’obiettivo? Renderla più piena e rettilinea dal minimo sino alla zona rossa, appianando alcune irregolarità del vecchio motore. I valori di picco, invece, cambiano marginalmente, con 152cv a 11.000 giri (+2, 1.000 giri più in alto) e 106Nm a 9.250 giri (-2, 250 rivoluzioni più in basso).

Elettronica affinata, ciclistica invariata sulla GSX-S1000 2021

Altre novità di rilievo riguardano il comparto elettronico, a partire dalla strumentazione LCD in arrivo dalla Katana e, cosa ben più importante, dal comando del gas ride by wire. Debuttano così anche tre differenti mappature del gas, da abbinare a piacere ai cinque livelli (prima erano tre) del controllo di trazione, che resta disinseribile per dedicarsi alle pratiche da hooligan. Altra importante novità elettronica è l’introduzione di serie del cambio elettronico con blipper in scalata, mentre dal punto ciclistico resta quasi tutto invariato.

214kg
Peso dichiarato in ordine di marcia.

Telaio doppio trave in alluminio, forcellone con capriata di rinforzo nello stesso materiale, forcella KYB completamente regolabile con steli da 43mm e mono regolabile in precarico ed estensione, sono dunque quelli del precedente modello; e lo stesso vale per i freni, con dischi da 320mm e pinze Brembo monoblocco. A cambiare sulla GSX-S1000 2021 sono le gomme di primo equipaggiamento, le Dunlop Roadsport 2 (per le quali è stato mantenuto il posteriore da 190/50), e la regolazione di serie delle sospensioni.

Una modifica più netta riguarda invece l’ergonomia, grazie a un nuovo manubrio più largo di 23mm e più vicino al pilota di 20, che dovrebbe dare come risultato una posizione di guida più eretta e confortevole, ma anche un maggior braccio di leva nel misto. A questo punto non ci resta che guidarla (e impennarla): il press test non è ancora stato ufficializzato, ma dovrebbe essere nelle prossime settimane…