SuperBike Italia di febbraio-marzo 2024

Il malloppo di carta – SuperBike Italia diventa bimestrale

Tra pochi giorni il nuovo numero arriverà in edicola, agli abbonati e in edizione digitale. Sarà il primo di SuperBike Italia con la nuova cadenza bimestrale, anziché mensile: una scelta che il Direttore Aigor spiega con questo editoriale, pubblicato proprio su SuperBike Italia di febbraio-marzo 2024.

“Sono quasi 25 anni che lavoro a SuperBike Italia, e in questo quarto di secolo tantissime cose sono successe e altrettante sono cambiate nell’universo delle due ruote a motore. Abbiamo assistito all’arrivo di mezzi rivoluzionari e di tecnologie che hanno sconvolto le regole del gioco; abbiamo visto tipologie di moto che una volta andavano per la maggiore, diventare quasi di nicchia, e all’opposto, segmenti che una volta di fatto non esistevano, scalare le classifiche di vendita fino a dominare il mercato. E poi colleghi storici che se ne sono andati, altri nuovi che sono arrivati, nuovi collaboratori, nuovi referenti, nuovi amici, nuovi personaggi da conoscere.

In tutto questo, però, quello che è veramente cambiato negli ultimi 25 anni è il mondo che abbiamo attorno. E tutto ciò che si è trasformato nelle nostre vite, nelle nostre abitudini, nel nostro modo di approcciarci a quanto ci circonda, lo ha fatto principalmente per merito (o per colpa?) delle nuove, dirompenti tecnologie di comunicazione che si sono sviluppate col nuovo millennio.

Per noi che siamo nati coi giornali, con la carta stampata, è stata una rivoluzione totale, che ha visto mutare radicalmente lo scenario della comunicazione. Le edicole stanno scomparendo, i giovani leggono sempre meno ed è un dato di fatto che l’acquisto di quotidiani, riviste e periodici sia uscito quasi del tutto dalle abitudini della gente, soppiantato dalla sempre maggior quantità di tempo che dedichiamo all’intrattenimento e all’informazione digitale. Nello specifico ai social network e alle piattaforme come YouTube.

Ora, non è certo questa la sede per discutere i motivi che hanno portato a tutto questo, né se sia giusto o meno che sia andata così, ma è una situazione di cui pure noi abbiamo preso atto, all’inizio con un po’ di diffidenza, ma poi con sempre maggiore convinzione, lavorando per adeguarci a ciò che deve fare oggi un media dedicato alle moto per restare al passo coi tempi. Quando il progetto SuperBike Italia è nato, nel 1999, la rivista in edicola costituiva l’unico ed esclusivo mezzo di comunicazione che noi della redazione avevamo per raccontare le nostre emozioni, le nostre avventure, la nostra passione in sella alle moto che proviamo. Ora, nel 2024, siamo arrivati a una situazione in cui la rivista, certamente, rappresenta ancora una parte importante, ma non più centrale. Sotto certi aspetti è diventata l’approfondimento, o il completamento, di ciò che raccontiamo tramite i nostri video su YouTube, i nostri post su Facebook, le nostre foto e i nostri reel su Instagram e su Tiktok. Il che non va visto come un ridimensionamento del valore del giornale. Ma che piaccia o non piaccia, la comunicazione negli ultimi anni si è evoluta in una nuova direzione, e sarebbe stato ottuso, oltre che poco furbo, non prenderne atto e non adeguarci di conseguenza.

Ora, veniamo alla buona notizia. Per noi produrre contenuti video e social, o partecipare a eventi “sul campo” insieme a voi (Road Experience, Track School, Scuola di Stunt) si è rivelato altrettanto divertente, gratificante e motivante quanto lo è fare il giornale. Ci viene naturale metterci lo stesso coinvolgimento, la stessa genuinità e, soprattutto, la stessa passione che abbiamo quando scriviamo un articolo – e probabilmente è questa la cosa più importante.

Il rovescio della medaglia è che la produzione di questo tipo di contenuti richiede un sacco di tempo e di lavoro extra, e le giornate, purtroppo, hanno lo spiacevole difetto di essere fatte di sole 24 ore. Detto in altri termini, ci siamo trovati di fronte a dover fare una scelta: lasciare tutto com’è stato finora, o puntare a rafforzarci ulteriormente nel nostro percorso di trasformazione verso ciò che c’è attorno a SuperBike come rivista cartacea, e che al momento è quello che ci viene sempre più richiesto? Alla fine pensiamo di essere riusciti a salvare capra e cavoli, con la decisione di far diventare SuperBike Italia un bimestrale per il 2024, passando quindi dall’attuale cadenza di dieci numeri all’anno, a sei numeri all’anno.

Questo ci consentirà di dedicarci sempre di più alla produzione di quei video e contenuti social che tanto successo stanno avendo, senza sacrificare alcunché della passione, dell’impegno e della dedizione che ci mettiamo per portare in edicola questo caro, vecchio malloppo di carta. A cui voi che leggete, come noi che lo facciamo, rimaniamo ancora tanto affezionati.”

Aigor