Problemi di accensione: cosa fare se la moto non parte

Problemi di accensione: quando la moto non parte

Come spesso succede, gli oggetti smettono di funzionare nel momento meno opportuno. Le moto non fanno eccezione a questa regola: in genere si ammutoliscono e hanno problemi di accensione nei luoghi e nei momenti meno opportuni, lontane da attrezzi e soccorsi. Niente panico… Inserite la chiave nel blocchetto e giratela su “on”.

C’è corrente? Troviamo il problema

Si accende qualcosa?  Ovvero, la spia della folle, la spia della pressione dell’olio, l’illuminazione del cruscotto, il “check” delle lancette o del display LCD. Sì? Allora premete il pulsante di avviamento e seguite uno a uno i seguenti passi.

Per leggere tutti i nostri consigli e tutorial sulla manutenzione moto cliccate qui o sul tag “Manutenzione fai da te” in calce a questo articolo

1. La trappola dello stacca-massa

Controllare che l’interruttore di massa sia in posizione “run”. La frizione è stata tirata (è richiesto su certe moto per avviare il motore)? Il cavalletto laterale è rimasto estratto con la marcia inserita? Rileggere sul manuale d’uso la corretta procedura di accensione.

2. Un guasto all’impianto elettrico

La batteria potrebbe avere abbastanza spunto per accendere il quadro, ma non per far girare il motorino d’avviamento. Se si sente un forte “click” senza altri rumori di avviamento, è molto probabile che questa sia la causa – la batteria sta fornendo corrente al solenoide del motorino, ma non a sufficienza per far girare il motore.

Per risolvere basta un avviatore portatile (oggi se ne trovano di molto compatti per qualche decina di euro), ma poi dovrete controllare lo stato della batteria e verificare che non sia da sostituire. Per prevenire il problema, in particolare in inverno, basta collegare la moto a un mantenitore di carica durante i periodi di fermo prolungati.

3. Guasto all’interruttore del cavalletto, della folle, o della frizione

Controllare che sia accesa la spia verde della folle. Controllare che l’interruttore del cavalletto non si sia staccato, o che non faccia bene contatto. Stesso discorso per quello della frizione. In caso contrario, la moto potrebbe non rilevare il corretto segnale che le consente di accendersi.

4. Problemi di accensione dovuti alle connessioni

Altre problematiche di facile soluzione che riguardano l’impianto elettrico possono essere delle connessioni elettriche lente. Controllare i terminali della batteria e le connessioni del solenoide del motorino d’avviamento. Controllare i fusibili.

5. Gravi danni al motore

Se c’è un danno interno serio, il motore potrebbe essersi bloccato, e ora lo starter non riesce a farlo girare. Poco probabile, comunque, a meno che non si siano percepiti dei forti colpi dentro al motore l’ultima volta che è stato usato. Controllare la parte anteriore del carter, che non ci siano buchi o perdite d’olio importanti.

6. Problemi al motorino

Avviatore guasto oppure frizione del motorino bloccata. Se il motorino gira e non trascina il motore, è probabile che sia proprio la frizione dello starter.

La corrente manca del tutto? Le possibili cause

Principali indiziati che creano problemi di accensione in cui la corrente manca del tutto: batteria a terra, fusibile principale saltato, terminali della batteria allentati.

1. Check ai cavi

Controllare i cavi della batteria, soprattutto quello di terra dalla batteria al motore.

2. Blocchetto di accensione

Meno probabile, ma sempre possibile, è la presenza di umidità o di un danno al blocchetto dell’accensione, oppure un connettore allentato. Su certe moto l’interruttore di massa taglia anche la corrente: controllate di non averlo lasciato in posizione “off”.

 

Ulteriori problemi di accensione

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1. Moto moderne a iniezione

Ascoltare se la pompa della benzina si carica – di solito è un ronzio che proviene dal serbatoio quando si gira la chiave. Se la pompa della benzina o il regolatore di pressione non funzionano, la moto non parte. I probabili guasti includono una pompa bloccata, un connettore staccato o il relè della pompa che si è bruciato.

2. Problemi di benzina

La benzina c’è? La moto è in riserva? Il rubinetto del carburante è chiuso? Se la moto ha i carburatori, allentare una vite di scarico della vaschetta del galleggiante per vedere se la benzina arriva al carburatore. Se non esce nulla o se smette dopo un po’, controllare il rubinetto, i tubi benzina, i polmoni di sfiato e i filtri (qualche volta alloggiati dentro al serbatoio insieme alla pompa).

Filtro benzina intasato, pompa difettosa, carburatori sporchi, tubo di alimentazione o di sfiato della benzina bloccato. Controllare ciascuno di questi elementi per vedere se la benzina passa – i carburatori sporchi vanno disassemblati e ricondizionati. Non è un lavoro impossibile, ma laborioso e pieno di difficoltà per i meno esperti.

3. Problemi con le candele

Un controllo semplice è quello di estrarre una candela, completa di pipetta, accostarla alla testata, e tentare di accendere il motore. Dovrebbe essere visibile una scintilla blu brillante scoccare tra gli elettrodi.

Se non c’è scintilla, allora si apre tutta una serie di possibilità (assumendo che il pulsante di massa, al manubrio, non sia su “off”): problemi alla centralina, connessioni elettriche allentate, guasto al sensore di posizione dell’albero, o molti altri problemi. Difficile spingersi oltre, potrebbe servire davvero un meccanico esperto.

4. Antifurti

È presente un antifurto/immobilizzatore/allarme? È spento? A volte c’è una spia rossa lampeggiante sul cruscotto

5. Danni seri al motore

Se si trattasse di aver piegato una valvola o forato un pistone, non ci sarebbe compressione e quindi il motore non si accenderebbe. È un caso poco probabile, ma un test della compressione è facile da fare, anche se serve uno strumento apposta che viene usato soprattutto in officina.

Fondamentalmente è un manometro della pressione attaccato a un inserto filettato come una candela – si avvita nella sede della candela e si fa girare il motore. Se il manometro indica una pressione inferiore a quella specificata (5-10 bar, indicativamente), è probabile che ci siano dei danni interni al motore.

Canne dei cilindri usurate, sedi valvola erose, valvole piegate, oppure eccessivo gioco delle valvole. Lo scarico fa fumo? Ci sono scoppi di benzina incombusta? La manutenzione programmata stata fatta? Il livello dell’olio è basso?