Nel giorno del 42esimo compleanno di Valentino Rossi, negli studi Sky di Milano ha avuto luogo la presentazione dello Sky Racing Team VR46. La stagione 2021 segnerà un traguardo importante per il team, che farà il suo debutto in MotoGP, reso possibile grazie all’accordo con Esponsorama Racing e Ducati.

La squadra si chiamerà Sky VR46 Avintia e il pilota sarà Luca Marini, terzo pilota della VR46 Riders Academy (cliccate qui per il dietro le quinte della scuola di Rossi) a esordire in classe regina dopo Morbidelli e Bagnaia. Classe 1997, nato a Urbino, Marini guiderà la Ducati Desmosedici che vedete qui sotto.

Le aspettative di Luca Marini

Marini nel 2020 ha lottato fino all’ultima gara per la vittoria del titolo di Moto2 e ora è pronto per approdare nella classe regina; ecco le sue parole: “Ci saranno tante cose da imparare, lavorerò sodo per crescere e adattarmi alla nuova categoria il più velocemente possibile per ottenere risultati sempre migliori. Allo stesso tempo, voglio godermi questo primo anno in MotoGP: sarà un momento speciale della mia vita. Vorrei ringraziare Ducati e lo Sky Racing Team VR46 per aver creduto in me e ripagarli della fiducia che hanno riposto nelle mie capacità. Spero che il nostro rapporto possa evolversi al meglio negli anni a venire.”

Presentazione Sky Racing Team VR46: Moto2

I colori e le grafiche della Ducati di Marini sono gli stessi anche per le due Kalex che lo Sky Racing Team VR46 schiererà sulla griglia di Moto2. L’unica differenza rispetto allo scorso anno è il tocco di grigio satinato, che per la stagione 2021 si trasforma in nero lucido. Confermato invece l’azzurro che crea il tradizionale circolo contenente la scritta “Sky”.

Per quanto riguarda i piloti di Moto2 c’è una conferma e una novità. Il primo è Marco Bezzecchi, titolare di 2 vittorie e 5 podi nella stagione 2020 e tra i favoriti per la lotta al titolo 2021; il secondo è Celestino Vietti Ramus. Il talento classe 2001 ha ottenuto la sua prima vittoria in Moto3 con i colori Sky VR46 in occasione del Gran Premio di Stiria 2020. I piloti – come del resto anche noi appassionati – non vedono l’ora che cominci la nuova stagione. I semafori, covid permettendo, si spegneranno il 28 marzo per il Gran Premio del Qatar.