Pirelli Cup 2022 Cremona Circuit

Pirelli Cup 2022, in archivio la prima tappa a Cremona

Esordio bagnato per la quinta edizione della Pirelli Cup, per la prima volta in scena al Cremona Circuit; le condizioni meteo variabili, al limite del proibitivo, hanno caratterizzato questo primo weekend di gara sul tracciato lombardo portando molti degli iscritti a rimandare l’esordio con le competizioni al 15 maggio, con il debutto a Misano della Coppa Italia Velocità.

Molti, moltissimi volti nuovi in questo primo round a Cremona della Pirelli Cup 2022, che vede al via anche un nutrito gruppo di piloti esteri provenienti da Francia, Svizzera, Portogallo, Polonia; i quali danno al campionato un sapore internazionale.

Pirelli Cup 2022 Cremona Circuit: prove libere e qualifiche

Dopo un venerdì di prove libere interlocutorio a causa delle condizioni meteo variabili, il sabato dedicato alle qualifiche ufficiali ha riservato una giornata inaspettatamente asciutta, benché le temperature fossero al di sotto delle medie del periodo.

Nella classe 600, la wild card d’eccellenza, Luca Ottaviani, ha imposto un ritmo da mondiale già dalla Q1, fermando il crono su uno strabiliante 1.33.865. Tra gli iscritti al campionato, invece, Matteo Gallan, Massimo Gamba ed il transalpino Joey Lubrat si sono dimostrati i più veloci della categoria Pirelli Cup Championship; mentre le prime tre caselle della classifica Pirelli Cup Challenge ha visto come protagonista Giacomo Mariotti, seguito da Simone Fornasari e da Nicola Bernabè, alfiere del team box Pedercini.

Le qualifiche della classe 1000 hanno visto il dominio della new entry Davide Eccheli del team Bike & Motor, unico a scendere sotto l’1.34 in entrambe le sessioni. Il francese Julien Camellini ed il polacco Bartlomiej Moranski hanno completato il virtuale podio della classe regina nel Championship.

La Pirelli Cup Challenge della classe 1000 ha invece visto sul podio i piloti del team Arsenico, Stefano Bovolon e Marco Crestani, inframezzati dall’alfiere del team Black Racing Marco Cottone.

Pirelli Cup 2022 Cremona Circuit: le gare

La domenica ha riservato una sgradita sorpresa ai piloti: condizioni meteo proibitive con pista al limite dell’impraticabile. Fortunatamente un inatteso e improvviso sereno con pista miracolosamente asciutta ha permesso ai piloti di variare assetti e coperture per affrontare la gara con Pirelli Diablo Superbike.

La classe 600 ha visto sul podio tre giovanissimi piloti che hanno battagliato fino alla bandiera a scacchi senza esclusione di colpi. Filippo Maria Palazzi, con due fantastici giri finali ha strappato la vittoria a Matteo Ripamonti per poco più di mezzo secondo, seguiti dal transalpino Joey Lubrat. Un podio tutto Yamaha, formato da piloti di cui sentiremo sicuramente parlare in futuro.

La 600 Pirelli Cup Challenge ha visto invece Mariotti su Kawasaki precedere Bernabè e Tonassi.

Per quanto riguarda la 1000, poi, è stata un assolo della BMW del poleman Davide Eccheli, che con oltre 7 secondi di vantaggio ha regolato alla fine degli 11 giri la Ducati del francese Julien Camellini e l’Aprilia di Dario Alberti, il veterano della Pirelli Cup.

La Pirelli Cup Challenge 1000 ha invece visto nelle prime tre posizioni Daniel Tibaldo (DT57), Marco Cottone (BLACK RACING) e Gianluca Savino (SEVENTEAM).

Le gomme

Idealgomme Eventi ha garantito una capillare distribuzione di pneumatici sia Slick che Rain. Nonostante le difficili e imprevedibili condizioni meteo, le Diablo SBK hanno evidenziato prestazioni eccezionali sia in condizioni di pista bagnata, sia nella gara della domenica.

I piloti si sono indirizzati prevalentemente sulla mescola SC0 per il posteriore in qualifica ed SCX in gara. I tempi in pista non lasciano dubbi sulle prestazioni delle coperture Pirelli, sia nei rilevi cronometrici assoluti, sia sulla costanza di rendimento durante le singole sessioni.

L’organizzazione

Un grande lavoro del team di Idealgomme Eventi ha permesso di gestire in solitaria food and beverage di tutto il paddock. Pur con una struttura dimezzata per le limitate dimensioni del paddock, l’Hospitality Pirelli Cup ha coinvolto team, organizzatori e piloti grazie anche a Chef Chantal, che ha portato in pista un nuovo menù per esaltare la qualità dei prodotti di Tittarelli Food, consolidato partner dell’organizzatore per la gastronomia d’eccellenza, accompagnata dai vini delle Tenute Cesaroni.

L’after dinner, pur accompagnato da temperature rigide e pioggia battente, ha comunque visto l’Hospitality Idealgomme essere il punto d’incontro del variegato popolo del paddock. Questo grazie ai prodotti forniti da Bee Drunk ed alla Birra Flea, apprezzatissima nelle sue varianti blonde e blanche.

I ringraziamenti

Il team di IdealGomme Eventi ci tiene anche a fare un sentito ringraziamento a Berardino Lanza di CepiTAAS e Rosario Forte di XForte, intervenuti anche in questo primo appuntamento di Cremona.

Pur non essendo stati presenti fisicamente in questo primo appuntamento, l’organizzatore ringrazia per il supporto al campionato e per la fornitura di materiale tecnico anche Fabien Norizuka di Shoei, Gianni Landru di IRC, che ha fornito termocoperte top di gamma per l’intero campionato, Alessio Chiti di Magigas, Massimiliano Lori di Resett Engineering, Daniele Alcol di Metaldesi, Walter Bruno di Adriatica Chiusure e Vainer Ilari, dell’omonima ditta di costruzioni edili e stradali.

Viene ricordato anche l’ormai storico fornitore 666Carbon per la parte riguardante la componentistica, ed i nuovi partner a supporto del campionato, Omega Servizi Industriali e Fidea, una delle più importanti realtà industriali marchigiane, produttore e distributore di diluenti, da sempre vicina al mondo dello sport.

Il Pirelli Day al Mugello

Il lungo weekend di Idealgomme però non si è concluso a Cremona, bensì al Mugello Circuit, dove, nella giornata di lunedì l’organizzatore ha fornito servizio in pista in esclusiva nel Pirelli Day; prima di tre tappe che vedranno il produttore meneghino di pneumatici organizzare eventi in circuito per avvicinare al mondo della pista anche i piloti meno avvezzi al mondo delle competizioni.

Una giornata anch’essa interlocutoria dal punto di vista del meteo, ma che non ha scoraggiato gli oltre duecento iscritti a provare l’ebbrezza di girare all’università del motociclismo, sfruttando sia il Diablo Superbike sia il Diablo Rain.

Ora solo poco tempo per rifiatare perché a Misano, tra meno di tre settimane, si entra nel vivo del campionato con il primo appuntamento con la gara doppia:
ROUND 2 “RESETT ENGINEERING” e ROUND 3 “CEPITAAS”