Nel weekend appena trascorso dell’8 e 9 giugno, all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga è andata in scena la terza tappa della Pirelli Cup 2019, come sempre ospitata nella cornice della Coppa Italia Velocità.

Nel monogomma Pirelli, organizzato da Ideal Gomme Eventi, si sono dati battaglia 60 piloti, suddivisi tra le due classi 600 e 1000. Alla fine della tre giorni, però, a spuntarla sono stati Andrea Tucci nella 600 e Francesco Cocco nella 1000.

Classe 600: paura per Cruciani

Il fine settimana della 600 è iniziato con il brivido di paura per la spettacolare caduta di Stefano Cruciani. Il pilota della scuderia Renzi Corse, infatti, ha perso il controllo della sua Kawasaki al curvone, finendo contro le barriere. Le sue condizioni hanno costretto i soccorritori a richiedere il ricovero in ospedale, perciò a lui vanno i migliori auguri di pronta guarigione da parte di tutto il paddock della Pirelli Cup.

Le qualifiche hanno visto il miglior tempo di Elia Mengoni (Renzi Corse), seguito dalle due Yamaha di Eugenio Generali (Team Black Sheep) e Andrea Tucci (Tucci Racing Team). Poi però la spettacolare Superpole, in pieno stile WSBK dei tempi d’oro, ha rimescolato le carte, con il primo posto di Gabriele Fusco (su Kawasaki del Team Velocisti), seguito da Marcello Brignoli (su Yamaha del Team Cast 16) e da Mengoni.

Non meno ricca di colpi di scena la gara, con tanto di doppia partenza dovuta a una bandiera rossa per una caduta. Alla fine della battaglia a spuntarla è stato Andrea Tucci, precedendo Mengoni e Fusco.

Classe 1000: si impone Cocco

Le qualifiche della 1000 hanno visto Marco Marcheluzzo (King Racing Team) segnare il miglior tempo, ma anche in questo caso il giro secco in solitaria ha stravolto le previsioni. Dopo la Superpole, infatti, la prima fila in griglia ha visto davanti a tutti la wild card Francesco Cocco (Team Bmax), seguito da Alessio Terziani (Team Black Sheep) e Dario Latrecchina (Team MC7).

Gara combattuta ma dominata da Cocco, seguito dalla battaglia di Terziani, Marcheluzzo e Latrecchina. Il colpo di scena arriva al 7° giro, con la caduta di Latrecchina mentre era in terza posizione (anche a lui auguri di pronta guarigione), che costringe la direzione gara a interrompere la corsa con la bandiera rossa.

Così la classifica finale vede Cocco vincitore, seguito sul podio da Marcheluzzo e, solo virtualmente, proprio da Latrecchina, che purtroppo non ha potuto godersi l’ottimo risultato.

Per tutte le classifiche aggiornate e le altre informazioni sulla Pirelli Cup 2019, potete visitare il sito dedicato http://pirellicup.idealgommeeventi.com. Ora l’appuntamento è per la quarta prova, fissata per il 7 luglio nella splendida cornice del Mugello.

Pirelli Cup 2019 a Vallelunga: oltre le gare

La terza prova della Pirelli Cup 2019 a Vallelunga ha dato un’ulteriore dimostrazione delle grandi qualità di aderenza e prestazioni delle Pirelli Superbike e Supercorsa, a maggior ragione su di un asfalto difficile come quello del circuito laziale.

Al weekend di gara, inoltre, hanno partecipato in prima persona diversi partner del trofeo, a partire da Berardino Lanza, patron di Cepi Engineering, Daniele Camicia e Antonio Cerra. Senza contare la consueta animazione serale dell’hospitality Ideal Gomme Eventi, a base di musica, amicizia e della birra artigianale Flea, anch’essa tra i partner del campionato.

Qui di seguito le dichiarazioni di chiusura di Luca Raggi, di Ideal Gomme Eventi, e Massimiliano Damiani, Racing Manager Pirelli.

Luca Raggi: “Un fantastico weekend di gara con prestazioni di livello altissimo e la formula della Superpole che ha entusiasmato piloti ed addetti ai lavori. La scelta delle mescole per le varie sessioni tra qualifiche, gara e superpole si dimostrata ancora una volta determinante su quest’asfalto difficile e con queste temperature per la prima volta estive. Ringrazio tutti i partner, i collaboratori di Service ed Hospitality ma soprattutto i piloti i veri protagonisti, il cuore pulsante del nostro campionato.”

Massimiliano Damiani:La formula della superpole è stata entusiasmante sia per la classe 600 sia per la classe 1000; i nostri pneumatici, hanno garantito prestazioni ed affidabilità rendendo spettacolare questa nuova formula che verrà presto riproposta.”

 

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