Eseguire la manutenzione alle pinze freno, ecco come fare

Fare manutenzione alle pinze freno: 8 facili step

Dare una rinfrescata ai freni è sempre una buona idea: sia in termini di prestazioni e piacere di guida, sia, soprattutto, dal punto di vista della sicurezza. Procedere alla manutenzione delle pinze freno con una bella pulita, in questo senso, è un’operazione relativamente semplice, che con i giusti consigli e una buona dose di attenzione è alla portata di chiunque abbia un po’ di manualità.

L’impianto frenante è indubbiamente una parte fondamentale della moto. Non ci vuole un pilota da mondiale per capire che una moto con problemi all’impianto frenante è un rischio per sé stessi e per gli altri; quindi, una sera o un pomeriggio di pioggia investiti nel riportare le pinze freno al meglio della loro condizione, è sicuramente un lavoro che vale la pena di fare. Ogni quanto? Due volte l’anno sarebbe l’ideale, ma anche una sola è più che sufficiente se non usate la moto nel periodo invernale, in cui la sporcizia e l’eventuale sale antigelo presenti sulle strade sono particolarmente aggressivi sui componenti nella parte bassa della moto, come appunto le pinze dei freni.

Di buono c’è che si tratta di un lavoro molto semplice, che non richiede attrezzi specialistici. Ancor meglio, è una cosa che si può fare da soli, senza bisogno di alcun aiuto. In cambio ci sono la soddisfazione personale e la tranquillità d’animo d’avere un impianto in perfetta efficienza. Non c’è nemmeno bisogno di avere a disposizione un’officina splendente, o dei cavalletti da paddock. Ciò detto, è preferibile lavorare su una superficie comunque pulita, pianeggiante, con la moto ben lavata e sul cavalletto.

Per leggere tutti i nostri consigli e tutorial sulla manutenzione moto cliccate qui o sul tag “Manutenzione fai da te” in calce a questo articolo

1. Allentare le pinze freno

La maggior parte delle pinze è trattenuta da due viti, una superiore ed una inferiore, che vanno allentate con una bussola ed una barra di media lunghezza (o meglio, una chiave dinamometrica). Le pastiglie sono tenute in posizione da un perno, che di solito è filettato e trattenuto da una coppiglia (una molletta di ritenzione simile a una forcina per capelli). Allentare il perno leggermente prima di rimuovere le viti di ritenzione delle pinze. Non c’è bisogno di rimuovere la ruota, ma è normale che estrarre le pinze dal bordo del disco e dal labbro del cerchio sia un po’ macchinoso, per via del poco spazio a disposizione.

2. Sfilare le pastiglie

Una volta che la pinza è stata tolta dal disco, potete iniziare con la manutenzione alle pinze freno ed estrarre le pastiglie allentando del tutto il perno di ritenzione e facendo molta attenzione a come si incastrano. Se possibile, prima di rimuovere alcunché, farsi un appunto su come siano montati tutti i componenti, magari facendo una foto con lo smartphone e, se si vuole rimontare le stesse pastiglie, segnarsi posizione e verso di ciascuna di esse.

3. Spingere i pistoncini

Prima di essere puliti, i pistoncini vanno estratti più di quanto lo siano già. Basta una leggera pressione sulla leva del freno, quindi attenzione a non premere troppo o schizzeranno fuori dalle sedi. Per andare sul sicuro, interporre un pezzo di legno sottile o di stoffa molto spessa (ad esempio da un vecchio tappeto per il bagno) tra i pistoncini dell’altra metà della pinza. Trattenere con le dita i pistoncini che stanno per essere puliti, in modo che siano esposti di pochi millimetri.

4. Togliere lo sporco

La pulizia in sé stessa è molto semplice. Se non si ha uno spray apposito a portata di mano bastano un vecchio spazzolino da denti e un po’ d’acqua dolce tiepida mista a sapone sgrassante. Per rimuovere la morchia più indurita e cotta dal calore delle pinze, è possibile che si debba usare della lana d’acciaio, facendo però attenzione a non danneggiare gli o-ring di tenuta. Sciacquare abbondantemente con acqua pulita e, una volta finito, asciugare con un panno pulito.

5. Ravvivare le pastiglie

Se le pastiglie non sono da cambiare meritano anch’esse una pulizia a base di spray sgrassante specifico o di spazzolino e acqua saponata. Ancora una volta, è possibile che si debba usare la lana d’acciaio per aggredire i residui più difficili, ma attenzione perché il materiale d’attrito può essere fragile, quindi ci vuole delicatezza. Anche qui, sciacquare e asciugare con un panno.

6. Lubrificare e rimontare

Rimontare le pastiglie è molto facile, ma prima conviene applicare un sottile strato di lubrificante a base di rame sulla parte posteriore delle pastiglie, sui perni di ritenzione e sulle viti. Certi meccanici tralasciano questo dettaglio, ma di solito sono quelli abituati a lavorare su moto solo pista, e non hanno a che fare con lo sporco proveniente dalla strada. Questa leggerissima lubrificazione serve a prevenire la corrosione e i grippaggi delle filettature.

7. Rimettere in sede

Con i pistoncini fuori è difficile riuscire a reinserire le pastiglie, soprattutto qualora se ne stiano montando di nuove (quindi più spesse). Spingere verso l’interno della pinza i pistoncini usando le dita (o facendo leva con un cacciavite, se le dita non entrano) ma ricordarsi che spingerne uno forza l’altro a fuoriuscire, e viceversa. Lavorare separatamente su ciascuna metà della pinza, e poi rimontare la coppiglia e il perno di ritenzione.

8. Pompare

Serrare le viti di ritenzione della pinza con le dita e tirare la leva del freno mentre si fa girare lentamente la ruota nella direzione di marcia. Questo serve per far assestare meglio le pinze e le pastiglie. Serrare poi le viti alla coppia raccomandata dal costruttore utilizzando una chiave dinamometrica. Pompare la leva del freno più volte, per ristabilire la pressione nel circuito. In questo modo avrete completato con successo la manutenzione alle pinze freno.

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I trucchi del mestiere

1. Due volte è meglio

Idealmente questo lavoro andrebbe fatto due volte l’anno, all’inizio e alla fine della stagione motociclistica. Se si usa la moto tutto l’anno, oppure si fa parecchia pista, può essere consigliabile aumentare la frequenza.

2. Solo il meglio

Usare solventi o pulitori a base oleosa (come lo spray per contatti) può danneggiare gli o-ring o le guarnizioni in gomma, quindi sono da evitare. Usare solo spray per la pulizia dei freni a base organica, controllare bene le indicazioni d’uso e lavare immediatamente con acqua e sapone.

3. Meglio cambiarle

Se lo spessore delle pastiglie è minore di 2mm, sostituirle. Funzionano ancora, ma non garantiscono un’ottimale sensibilità alla leva, oltre a surriscaldarsi più facilmente.

4. Una bella grattata

Passare con delicatezza una carta abrasiva media sul disco serve a eliminare eventuali residui e tracce di corrosione. È molto utile, soprattutto al momento di montare delle pastiglie nuove (in particolare se hanno una mescola diversa da quella precedente), e dovrebbe migliorare leggermente il funzionamento anche di quelle vecchie.

5. La pulizia prima di tutto

Quando si procede al lavaggio delle pinze, usare un secchio per raccogliere l’acqua sporca e mantenere in ordine l’ambiente di lavoro.

6. Non fatelo

Non premere mai la leva del freno quando le pinze sono staccate dalla moto, perché i pistoncini cascheranno fuori e poi ci vorrà tempo e fatica per rimetterli a posto.

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7. Rispettate l’ordine di estrazione

Se non si vuole sostituire le pastiglie, annotare l’ordine con cui vengono estratte, in modo da rimettere ogni pastiglia al proprio posto. Su certe moto importa più che su altre, ma comunque ogni pastiglia si consuma diversamente, secondo quale faccia del disco si trovi davanti.