Pedane arretrate per Yamaha R3 by Lightech

Le pedane arretrate per Yamaha R3 by Lightech

Ci si potrebbe chiedere quale sia l’utilità di montare delle pedane arretrate su una sportiva di bassa cilindrata come la Yamaha R3. I motivi sono svariati, a partire da quelli prettamente prestazionali dei piloti che corrono nel campionato monomarca R3 Cup o nella WSSP300 alla ricerca del tempo sul giro, per arrivare sino ai giovani smanettoni che vogliono bombardare la propria prima sportiva.

Comunque sia, Lightech realizza queste pedane regolabili seguendo i concetti alla base del racing puro: meno componenti e fronzoli estetici, per ottenere meno peso e, cosa ancor più importante, la massima robustezza, poiché vi sono minori possibilità che qualcosa venga montato male, si rompa o subisca malfunzionamenti.

La linea 2023 è inoltre caratterizzata da un nuovo paratacco, studiato e lavorato nei minimi dettagli: il materiale selezionato è un composito che garantisce inalterabilità e resistenza alle abrasioni causate dagli stivali, mentre il profilo laterale termina con l’estremità risvoltata verso l’interno, per evitare accidentali agganci con gli stivali del pilota. Infine, le leve di cambio e freno posteriore sono infulcrate ai poggiapiedi, per un feeling totale durante l’azionamento dei comandi.

Pedane arretrate per Yamaha R3, in sintesi:

  • Compatibilità ottimale con Yamaha R3
  • Regolazione sulle misure del pilota
  • Paratacco anti-aggancio accidentale
  • Leve infulcrate ai poggiapiedi
  • Prezzo: €542,90
  • Infowww.lightech.it

Dice Lightech

Anni di sponsorizzazioni tecniche, l’utilizzo di un design e metodi di produzione all’avanguardia e la passione per la moto da corsa, sono le ragioni per cui si trovano qualità e innovazione in ogni prodotto Lightech. Queste pedane per Yamaha R3 sono solo un esempio dell’impegno che Lightech porta nelle corse a 360°, in tutte le categorie dei campionati italiani ed esteri, comprese WSBK e MotoGP.

Dice SuperBike Italia

Lightech è un brand di riferimento in tema di accessori aftermarket ricavati dal pieno (e non solo) per le nostre belve, ma anche per le moto da corsa che competono nelle più svariate categorie, come l’R3 Cup, per cui sono state pensate queste pedane. Si tratta di un prodotto costruito nell’ottica del racing puro; dunque, per soddisfare le esigenze di team e piloti, ma che di certo non sfigurerebbe nemmeno sulla piccola sportiva strada/pista pesantemente preparata di un giovane smanettone.”