1290 Super Duke R EVO 2022 ambientata

KTM 1290 Super Duke R EVO: ancora più corsaiola

Per la gioia dei fan KTM che amano anche la guida in pista, per il 2022 è in arrivo una nuova versione EVO della 1290 Super Duke R (avete già letto il nostro approfondimento sulla prima versione del 2014-16?), ancora più estrema. Cosa cambia rispetto al modello base? La differenza fondamentale sta nell’introduzione delle sospensioni semiattive WP Apex di seconda generazione. Queste ultime, a fronte di un lieve incremento del peso complessivo (+2kg), garantiscono la possibilità di cambiare assetto con pochi tocchi sugli appositi comandi, trasformando la 1290 da velocissima ipernaked stradale, a vera belva sbranacordoli.

191kg
Peso a secco dichiarato

Sospensioni semiattive WP-Apex di seconda generazione

Nello specifico, le nuove sospensioni semiattive della 1290 Super Duke R EVO offrono di serie tre modalità di smorzamento: Comfort, Street e Sport. Oltre a intervenire sull’idraulica di mono e forcella, tramite i blocchetti a manubrio, è possibile regolare il precarico del primo all’interno di un range di ben 20mm; ogni step corrisponde a 2mm di variazione, di conseguenza il set-up può essere impostato su 10 livelli differenti, con le modifiche visualizzate sull’ampio display TFT.

Pacchetto Suspension Pro

Come dite? Vorreste spingervi ancora più in là? Nessun problema, c’è il pacchetto opzionale Suspension Pro, che aggiunge tre ulteriori modalità di smorzamento: Track, la più affilata; Advanced, regolabile su otto livelli, e Auto. Quest’ultima, come è facile intuire, adatta automaticamente il livello di smorzamento a seconda dello stile di guida. La modalità Suspension Pro permette tra l’altro di regolare il precarico del mono su tre livelli (Standard, Low e High), che vengono tarati in modo automatico in base al peso del pilota. Infine, come ultima funzionalità extra, viene aggiunta la possibilità di attivare l’anti-dive, per assicurare maggior sostegno nelle staccate più violente.

Motore e disponibilità della nuova 1290 Super Duke R EVO

Detto della ciclistica, il propulsore non cambia: rimane l’unità LC8 da 1.301cc capace di 180cv e 140Nm di coppia. Vale lo stesso per le tre mappe di serie (Rain, Street e Sport), alle quali si possono aggiungere come optional i riding mode Track e Performance. Nuovo è invece il comando rapido del gas: l’acceleratore “Quick turn”, infatti, presenta una corsa ridotta di 7°. Tradotto, significa una migliore reattività e un’angolazione del polso inferiore quando si spalanca il gas. Per concludere, quando arriverà dai concessionari la nuova “Bestia” in configurazione EVO? Da gennaio 2022 – se la volete, correte a prenotarla.