Dopo il debutto nel 2018 della Ninja 400, era lecito aspettarsi per il 2019 l’arrivo della sua versione naked. Così è stato e la nuova Kawasaki Z400 va dunque a inserirsi nel sempre più combattuto segmento delle proposte per giovani smanettoni con la patente A2. Ma con quali armi?

Essenzialmente le stesse della Ninja, in questo caso però con sovrastrutture ridotte ai minimi termini e disegnate ex novo nella parte frontale, con linee che sì richiamano il resto della famiglia Z, ma che esprimono anche una certa personalità grazie all’affilato faro anteriore a LED.

Meglio in tutto

Per quanto riguarda le prestazioni, il passaggio al nuovo bicilindrico parallelo da 399cc significa un aumento di ben 6cv rispetto alla vecchia Z300, per un totale di 45cv a 10.000 giri, con una coppia massima di 38Nm a 8.000. Il tutto per un peso di 167kg in ordine di marcia e con il pieno di benzina, ovverosia 3kg in meno del modello precedente. Altre novità riguardano la strumentazione LCD, in arrivo dalla Z900, e una nuova conformazione della sella, posta a soli 785mm da terra e più stretta di 30mm per facilitare la vita a neofiti, corti di gamba e ragazze, ma anche con un’imbottitura quasi raddoppiata in termini di spessore.

Dal punto di vista ciclistico, infine, si ritrova la dotazione già vista sulla Ninja 400, a cominciare dal telaio a traliccio in acciaio col motore sfruttato come elemento stressato. Al reparto sospensioni troviamo una forcella tradizionale da 41mm e un mono regolabile nel precarico, mentre i freni sfruttano dischi a margherita – da 310mm l’anteriore – morsi da pinze a due pistoncini. E il prezzo?La Kawasaki Z400 costa 5.590 euro, in linea con le migliori avversarie.

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