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Pochi giorni fa, sul tracciato di Losail, il nostro Aigor ha messo le mani sulla moto più attesa del 2020. Anzi, la Honda CBR1000RR-R Fireblade SP, per i seguaci della Casa di Tokyo, è probabilmente la moto più attesa del decennio. Una totale rivoluzione all’interno della dinastia CBR, il cui l’obiettivo primario è solo uno e ben chiaro: tornare a vincere in Superbike.

Ecco perché sulla carena campeggiano con orgoglio quelle tre letterine magiche: HRC. Non si tratta di un vezzo estetico, bensì della firma della divisione sportiva di Honda su una moto nata espressamente per correre. Di tutto quello che questo ha comportato a livello tecnico, ne abbiamo già parlato approfonditamente in un articolo dedicato che potete leggere cliccando qui. Nel video che potete riprodurre cliccando sul tasto play più in alto e qui di seguito, invece, le prime impressioni di Aigor dal press test in Qatar:

“La nuova CBR1000RR-R SP è veramente una bomba. Rispetto al modello 2017 è cambiata da cima a fondo: a parte l’urlo diabolico del quattro in linea quando si apre la valvola allo scarico, non c’è quasi nulla che ricordi le sportive Honda del passato. Per creare questo missile, Honda è andata parzialmente contro la propria filosofia: anziché una sportiva sfruttabile a pieno anche su strada, quello che hanno creato è un mezzo con la totale vocazione a divorare i cordoli. Una bomba da pista.”

La prova completa di 10 pagine della Honda CBR1000RR-R Fireblade SP, con tanto di intervista agli ingegneri HRC, sarà su SuperBike Italia di Marzo. Ci vediamo in edicola!

La Prova della Honda CBR1000RR-R Fireblade SP

La Prova della Honda CBR1000RR-R Fireblade SP sarà su SuperBike Italia di marzo 2020