Guidare con scarsa visibilità in moto nel traffico

Guidare con scarsa visibilità: ecco i nostri consigli

Guidare di notte e con scarsa visibilità richiede una serie di abilità e attenzioni tutte particolari, poiché è una delle situazioni potenzialmente più pericolose per noi motociclisti. E visto che in autunno e inverno è una condizione molto più frequente, visti il meteo spesso non ottimale e le giornate più corte, in questo articolo abbiamo raccolto qualche consiglio utile per semplificarvi la vita.

Il segreto per restare quanto più possibile in sicurezza è quello di garantirsi le migliori condizioni visive, oltre a restare ben svegli e mentalmente efficienti, ricordando che al buio gli occhi sono meno… performanti.

Per leggere tutti i nostri consigli e tutorial sulla guida in moto cliccate qui o sul tag “La Bibbia della guida” in calce a questo articolo

Guidare con scarsa visibilità e l’importanza della vista

Le ricerche scientifiche ci dicono che, delle informazioni usate per guidare che deriviamo dai nostri sensi, l’85% sono prodotte dalla visione. Il problema di guidare con scarsa visibilità o di notte, è che continuiamo ad usare sempre quell’85%, ma aumenta drasticamente l’intensità con cui siamo costretti ad usare i nostri occhi; al contempo, come è ovvio, le informazioni visive diminuiscono, poiché di notte decresce l’illuminazione della scena che osserviamo.

Se poi, a peggiorare la qualità della nostra visione, ci aggiungiamo delle condizioni esterne – come l’uso di una visiera senza il lusso di un tergicristallo o di un sistema di lavaggio, su strade invernali sporche di fango, sotto la pioggia, con il rischio di ghiaccio… è immediato capire come i motociclisti, in inverno, siano gli utenti della strada di gran lunga in maggiore difficoltà.

A nostro favore va detto che ciò comporta anche che chi guida una moto sia sempre più attento e concentrato su quanto lo circonda, semplicemente perché non si può permettere di fare altrimenti. L’elemento chiave, dunque, diventa ottenere le migliori condizioni di visione possibili, congiuntamente a qualche buona abitudine.

Tanto per cominciare, diventa fondamentale prendersi buona cura del casco e della visiera; ma lo è altrettanto sapere come usare e prendersi cura dei propri occhi. Se ci troviamo con la visiera sporca verso la fine di un lungo viaggio, siamo tutti molto tentati dal pensare “pazienza, resisto”. Alzi la mano chi non ha mai tirato avanti per arrivare il prima possibile a casa. Il problema, però, è che si finisce per peggiorare notevolmente le cose. Al punto che spesso ci si ritrova a fermarsi dopo poco, riconoscendo la stupidità di non averlo fatto prima.

Come tutti sappiamo, quando c’è brutto tempo le strade si ricoprono di fanghiglia e sporcizie varie lasciate dal traffico, e la visiera del casco viene riempita in breve tempo dal pulviscolo nebulizzato dai mezzi che precedono. L’unica cosa che si può fare, quindi, è una meticolosa pulizia della stessa, da ripetere quanto più frequentemente possibile.

Bisogna arrivare ad un regime quasi ossessivo di pulizia del casco: è l’unico modo per poter guidare con scarsa visibilità in sicurezza e anche di notte. È necessario evitare che lo sporco che si accumula sulla visiera arrivi a non far notare particolari importanti della strada che ci precede o addirittura a far perdere orientamento e profondità di campo.

Cosa succede all’occhio al buio e con scarsa visibilità

I bassi livelli di luce ambientale causano la dilatazione della pupilla dell’occhio, il che a sua volta può portare a problemi nella messa a fuoco degli oggetti. Il termine comune è “miopia notturna”, ed in misura minore o maggiore ne soffriamo quasi tutti, soprattutto chi già indossa lenti correttive.

Come sappiamo, l’occhio funziona come una macchina fotografica. Se si vuole fare una foto di un panorama, il diaframma sarà aperto molto poco, come fa la pupilla durante il giorno; ma di notte, visto che la pupilla è forzata ad aprirsi più del solito, è come se si stesse registrando il dettaglio di un oggetto molto vicino, dove il soggetto è a fuoco, ed il resto della scena è sfocato.

Di notte, dunque, l’occhio viene forzato a mettere a fuoco gli oggetti vicini, diminuendo la nostra profondità di campo. La nostra percezione dello spazio circostante si riduce, e quindi anche la capacità di giudicare velocità e distanze. È per questo motivo, come tutti sappiamo, che quando incrociamo la luce di un altro veicolo, la pupilla è costretta a chiudersi; la luce già entrata però è sufficiente a creare un’immagine fantasma, che continuiamo a vedere dopo che la pupilla si è nuovamente allargata.

Durante la visione notturna anche gli aloni attorno alle luci puntiformi sono un problema. Il motivo più comune è una scarsa pulizia della superficie che abbiamo davanti all’occhio, che siano occhiali, visiera, o cristallo dell’auto. La guida sotto la pioggia amplifica questo fenomeno, perché la luce viene riflessa dalle gocce d’acqua prima che dalla superficie stradale.

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I nostri buoni consigli per guidare con scarsa visibilità

1. Non vi bagnate i capelli

Quando piove, cercate in tutti i modi di non bagnarvi i capelli. Una volta indossato il casco, infatti, l’umidità dell’acqua che vi evapora in testa aumenterà esponenzialmente la possibilità che l’interno della visiera si appanni. Una volta arrivati a casa, invece, fate in modo di asciugare l’interno del casco.

2. Usate una visiera completamente chiara

Sembra un consiglio banale, ma non sono pochi quelli che per pigrizia o per aver fatto male i calcoli sull’ora del tramonto, si ritrovano a guidare al buio con montata una visiera fumé o a specchio. Se la visiera è rigata o è deteriorata, compratene una nuova. Anche la più piccola incisione della superficie crea aloni e deformazioni delle luci che vi vengono incontro, peggiorando anche di molto la visione notturna.

3. Usate la lente/pellicola antiappannamento

Le lenti antiappannamento ormai funzionano alla grande, migliorando drasticamente il comfort visivo durante la brutta stagione. Se montate correttamente, rendono pressoché impossibile che la visiera si appanni. Nel caso in cui la vostra visiera non sia predisposta per il montaggio di un sistema simile, potete ottenere un risultato simile applicando un apposito prodotto antiappannameno sulla superficie interna; non è altrettanto efficace, ma funziona e potete trovarlo in qualsiasi negozio di accessori moto.

4. Pulite maniacalmente visiera e casco

Sulla superficie esterna della visiera, invece, mper la pulizia vi consigliamo di usare della semplice acqua e un panno morbio in microfibra. Al massimo, aggiungete una goccia di sapone neutro, ma evitate prodotti chimici aggressivi, che potrebbero opacizzare il plexiglas. Inoltre potete applicare un prodotto idrorepellente: in questo modo acqua (e sporcizia) scorreranno via più facilmente, mantenendo la visiera pulita più a lungo.

Infine, portate sempre con voi una coppia di piccoli panni in microfibra. In questo modo potrete pulire la visiera e asciugarla in qualsiasi momento; così come potrete asciugare all’interno della stessa anche il resto del casco, nel caso vi sia penetrata dell’acqua.