DUCATI SCRAMBLER 1100 SPORT vs BMW R NINET SCRAMBLER: QUINDI, CHI VINCE?

Leggendo fino a qui dovreste esservi già fatti un’idea dei valori in campo e di quale tra queste due scrambler ci abbia maggiormente convinto in termini di guida, al di là del suo aspetto. Prima di tirare le somme, però, bisogna dare una risposta ai quesiti lasciati in sospeso in apertura di questo testa a testa, e quindi no, per quanto queste proposte di BMW e Ducati possano seguire la moda delle on/off di 50 anni fa, non sono solo un’accozzaglia di pezzi ben impacchettati per scucire soldi a orde di finti boscaioli in cerca di una due ruote da abbinare alla propria camicia a quadri.

Persino la BMW R nineT Scrambler, che sul piano delle capacità sportive è evidentemente uscita con le ossa rotte da questo confronto, ha tanto da offrire, e credetemi se vi ripeto che, per una passeggiata in relax, è una delle moto più gustose che ci siano in circolazione. Il problema maggiore per la BMW è stata la sua avversaria, che sotto le mentite spoglie da fuoristradista è in realtà una modern classic da asfalto quasi in tutto e per tutto. Lo scontro sarebbe stato più equilibrato con la versione liscia della nineT, con il suo avantreno da sportiva fatto di cerchio da 17”, pinze radiali e forcella a steli rovesciati. Ma a quel punto che ne sarebbe stato del look da hipster?

Guida contro apparenza

Ecco perché bisogna fare i complimenti a Ducati per la Scrambler 1100 Sport: a Borgo Panigale sono riusciti a creare una retrò modaiola, con la giusta dose di (finta) attitudine al fuoristrada, senza per questo rinunciare alle capacità nella guida all’attacco, che da sempre fanno parte del patrimonio immateriale della Casa bolognese.

Tutto questo però non viene regalato: con quello che costa la Sport, personalmente preferirei mettermi in garage una Monster 1200 senza pensarci due volte e risparmiando pure qualcosa; d’altro canto nemmeno la BMW è economica, visto che un esemplare allestito come quello di queste pagine costerebbe come una S1000R ben accessoriata.

Detto in altri termini, per quanto la Ducati mi abbia stupito positivamente, se per voi le doti dinamiche di una moto sono più importanti della sua apparenza, nessuna di queste scrambler vi potrà mai garantire la competenza e le sensazioni adrenaliniche di una moderna naked sportiva. Se però la pensate diversamente, ora sapete che là fuori esiste anche qualche proposta superstilosa con cui farci molto più che una semplice bella figura al locale dell’aperitivo.