Motore tre in linea superdotato, componentistica da race replica e look supersexy: la nuova ricetta per la Perfetta media naked da sparo sembra mettere d’accordo tanto l’Europa quanto il Giappone. Ma tra Street Triple RS, Brutale 800RR e MT-09 SP, qual è l’hooligan stradale definitiva? Lo abbiamo scoperto in questa comparativa naked 3 cilindri…

Testo: Aigor Foto: A. Cervetti
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È impressionante constatare come si siano evolute le naked negli ultimi 20 anni.

A inizio secolo erano viste come le cugine povere e poco dotate delle ambitissime supersportive. Ok, alcune non erano male neanche allora, ma per il resto erano più che altro roba realizzata in economia, con componentistica di basso livello, e in molti le consideravano soluzioni di ripiego. Un po’ come le ragazze meno carine della serata in discoteca, che prima nessuno degna di troppi sguardi, ma che poi, col passare delle ore, diventano sempre più attraenti man mano che ti accorgi che sono le uniche realmente alla tua portata…

Oggi però tutto è cambiato. Mentre le race replica carenate sono passate dal ruolo di semplici “belle ragazze” a quello di vere e proprie dive esotiche – potentissime, specialistiche e così costose da essere inarrivabili per molti – le naked si sono conquistate una propria dignità. Non solo hanno sostituito le carenate nelle preferenze di molti smanettoni – grazie alla superiore versatilità, accompagnata in molti casi da contenuti, prestazioni e “desiderabilità” paragonabili a quelle di una vera sportiva – ma sono diventate il segmento più importante del mercato, con tantissimi modelli e proposte di tutti i tipi, per tutti i gusti e per qualsiasi portafogli.

Siamo a un punto che ormai, con tanti modelli a listino, anche all’interno della stessa marca si sono create delle nuove sottocategorie di roadster che superano la semplice classificazione per cilindrata, prezzo o livello prestazionale. Ed è proprio di una di una di queste sottocategorie che ci occupiamo qui – una delle più nuove e interessanti.

La potremmo definire “La Comparativa delle Medie Naked in Versione Super”, perché in effetti è di queste che parliamo – le varianti più pregiate, costose e performanti di alcune tra le più popolari nude da meno di 1.000cc in commercio. La ricetta, sulla carta, è semplice: si prendono l’accessibilità e la facilità di guida di una roadster media e le si arricchiscono con contenuti in grado di elevare il valore del pacchetto e la competenza nell’uso sportivo. Et voilà, il gioco è fatto.

Le tre contendenti

La prima a lanciare l’idea era stata Triumph che, ormai dieci anni fa, aveva intuito il potenziale interesse del pubblico per una media nuda equipaggiata con dotazioni da sportiva vera. Fu così che nacque la Street Triple 675 R, tutt’ora tra le nostre moto preferite di sempre, e antesignana di una famiglia che oggi ha raggiunto l’apice del fascino e dei contenuti con la 765 RS che abbiamo qui.

All’appello non poteva poi mancare MV Agusta, da sempre tra le più attive nel proporre versioni “super” dei suoi modelli. In questo caso abbiamo la nuova Brutale 800, rivista a livello di motore e in tanti piccoli dettagli per accedere all’era dell’Euro 4. L’allestimento RR garantisce componentistica più raffinata e un motore più spinto rispetto alla versione standard. Ed è proprio quello che ci serve.

Per finire, ecco la seconda media naked giapponese (in passato c’era stata la Kawasaki Z750 “R”) che tenta il grande salto nella categoria delle versioni speciali. La base di partenza è una delle migliori funbike attualmente in commercio, la Yamaha MT-09, che in questa configurazione SP guadagna sospensioni più sportive (tra cui un mono Öhlins) e una livrea che richiama le grafiche della R1M. Non avremmo potuto chiedere di meglio.

Avete notato? Sono tutte naked tricilindriche – lo diciamo da secoli che è la configurazione migliore per questo genere di moto. E ve lo annunciamo subito: è stato uno di quei test che non vorremmo finissero mai. Ce la siamo spassata come matti, abbiamo rischiato la patente in un centinaio di modi diversi, abbiamo ampiamente risparmiato sul consumo delle gomme anteriori e, nei giorni successivi, le nostre tre protagoniste sono rimaste ambitissime anche solo per l’uso quotidiano o per il semplice tragitto casa-ufficio.

Ma ora basta con le chiacchiere: allacciate il casco, salite in sella con noi e preparatevi a dosi industriali di godimento motociclistico.