Ok, noi non saremo un giornale politicamente corretto, ma pure voi lettori non scherzate. Visto che continuavate a chiederci quale fosse la miglior moto al mondo per fare le impennate, ehm… “nostro malgrado”, abbiamo dovuto organizzare una comparativa per scoprirlo…

Testo: Aigor Foto: Mattia Negrini
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Come tutte le migliori idee, anche quella di questa comparativa è nata dopo qualche giro di birra durante una serata tra colleghi. Tra una doppio malto, un po’ di patatine e una riflessione su quante moto si potrebbero comprare con lo stipendio di Cristiano Ronaldo alla Juve, è improvvisamente nata una rassegna delle più incredibili esperienze di vita in monoruota di ognuno di noi. I racconti sono poi sfociati in un appassionato dibattito su quale fosse la miglior moto al mondo per questo genere di pratiche. Alcuni hanno asserito che per il puro e semplice teppismo gratuito, le nude di piccola cilindrata siano le più accessibili e gestibili; altri hanno detto di non poter rinunciare agli adrenalinici decolli di gas delle moderne Supernaked; altri ancora, infine, hanno puntualizzato che nulla può pareggiare la goduria di una coreografica e insolente impennata di terza su una race replica carenata…

Morale: tempo 10 minuti ed è partita l’idea di un test; altri 10 minuti ed eravamo lì a scrivere su un tovagliolo quelli che, per nostra esperienza, potessero essere i migliori mezzi per le impennate attualmente in commercio per ogni categoria. La mattina dopo, 10 minuti in ufficio ed eravamo al telefono cercando di spiegare ai vari P.R. delle Case che le moto che gli stavamo chiedendo ci servivano per un test “…un po’ diverso dal solito.” Certo, non siamo entrati troppo nei dettagli, e molti di loro staranno scoprendo solo adesso, leggendo questo articolo, ciò per cui abbiamo veramente usato le loro moto…

Impennatrici di ogni categoria

Dunque, per quanto (una volta smaltita la birra) l’idea abbia improvvisamente cominciato a sembrarci un po’ folle, siamo andati fino in fondo: ci siamo divertiti come matti nel realizzare questa comparativa e ci siamo accorti che, tutto sommato, ci ha anche permesso di scoprire qualità delle moto che con un altro test magari avremmo ignorato. Ma veniamo alle contendenti che abbiamo scelto.

Abbiamo una rappresentante delle nude entry level, la Yamaha MT-07, una “media” naked, la Kawasaki Z900, una bruciasemafori vecchia scuola, la Triumph Speed Triple RS, una Ipernaked dalla potenza devastante, la KTM 1290 Super Duke R, e una race replica di ultima generazione, la Suzuki GSX-R1000R. Ognuna di queste moto è stata selezionata in quanto miglior impennatrice della propria categoria, quindi parliamo di un quintetto che, in ogni caso, eccelle nelle pratiche teppistiche. E per rendere il test più scientifico possibile, per cominciare ci siamo trasferiti sul circuito di Castelletto di Branduzzo, nei pressi di Pavia, occupando per un paio d’ore il suo rettilineo da circa 400 metri per fare avanti e indietro in una gara a chi mettesse giù la ruota anteriore per ultimo.

In secondo luogo, per giudicare al meglio le qualità di ogni moto, abbiamo aggiunto alle impressioni del sottoscritto, smanettone impennatore di vecchia data, quelle del nostro Lore, membro più giovane della redazione e tuttora in fase di perfezionamento nelle pratiche di stunt, e quelle di un vero guru della disciplina, Marco Barzan, stuntman professionista di cui si dice abbia iniziato a impennare già dai tempi in cui era sul passeggino, prima di entrare a far parte del suo attuale team, la Swot Gang.

Ora basta chiacchiere: allacciatevi il casco e preparatevi a non vedere ruote anteriori a terra per un bel po’