MOTORE

Il 4 cilindri in linea raffreddato a liquido e olio mantiene invariate le misure di alesaggio e corsa a 80 e 49,7mm, ma è praticamente l’unico dettaglio in comune col vecchio propulsore. I numeri della scheda tecnica parlano chiaro: 207cv (+8) a 13.500 (+1.000) giri, limitatore innalzato a 14.600 giri (+400) e 113Nm di coppia (valore invariato) a 11.000 giri, di cui oltre 100Nm disponibili dai 5.500 ai 14.500 giri.

La novità più rilevante è chiamata ShiftCam Technology, un sistema che tramite attuatori elettromeccanici varia alzata e fasatura delle valvole di aspirazione a 9.000 giri in appena 10ms, migliorando in un colpo solo spinta in basso, potenza in alto, emissioni e consumi. Ci sono poi condotti di aspirazione e scarico rivisti, valvole in titanio, bilancieri trattati DLC e più leggeri di 3g ciascuno e l’albero a camme di aspirazione cavo, soluzione che costituisce una prima assoluta su un motore di serie e vale un risparmio di peso del 10%.

 

Parola d’ordine: leggerezza

In più ogni componente è stato studiato per rendere il propulsore più compatto e leggero: dalle pompe di acqua e olio combinate, ai carter ridisegnati, all’eliminazione dell’ingranaggio intermedio tra albero motore e distribuzione, alle bielle in acciaio più corte di 4mm e con peso ridotto del 10%. In totale il motore è più stretto di 12mm e pesa 4kg in meno del precedente, mentre altri 1,3kg vengono risparmiati grazie al nuovo impianto di scarico.