Automated shift assistant

Automated Shift Assistant: BMW dice addio alla leva frizione

Per molti smanettoni puristi della guida la tecnologia non è sempre una gioia da accogliere a braccia aperte, ma non affrettate le conclusioni. Qualche volta una centralina in più può semplificarci la vita. Questo è quello che pensano in casa BMW. Seguendo il motto “Simplify your ride”, dalla Germania, arriva l’Automated Shift Assistant, nome in codice ASA. Promette di rendere la guida più fluida, di evitarci i crampi causati dal continuo gioco di frizione nel traffico, e anche di salvarci dalle continue testate del passeggero in fase di cambiata o scalata.

Sparisce la leva della frizione

Stiamo parlando di un nuovo esempio di assistenza al cambio marcia che rappresenta l’evoluzione  dello Shift Assistant Pro (il cambio elettronico bavarese, per intenderci). Il sistema ASA è nato con l’ultima arrivata 1300GS, ma è facile prevedere che sbarcherà anche su altri modelli. Rispetto alle soluzioni simili di altri marchi, l’aumento di peso è minimo: due chili.

Il progetto prevede due attuatori elettromeccanici che si occupano di automatizzare frizione e cambio a sei marce. Il risultato è la possibilità di abbandonare il comando meccanico della frizione in fase di fermata, partenza e manovra, oltre che nella selezione dei rapporti. Il “cervellone” è in grado di cambiare da solo, ma il pilota può prendere il controllo in qualunque momento.

Due modalità di guida, c’è il manuale

Le modalità di guida sono due: D e M. In entrambi i casi la centralina TCU (Transmission Control Unit), in collaborazione con la centralina motore, provvede a modulare e azionare la frizione. La modalità D prevede cambi di marcia automatizzati, che diventano più sportivi o turistici in base alla riding mode selezionata. A fare la differenza, nella selezione automatica del rapporto, sono anche l’angolo di piega della moto e la pendenza.

Tranquilli, in BMW non hanno trasformato la moto in una berlina da autobahn. Con la modalità M dell’Automated Shift Assistant resta in gioco la cara vecchia pedalina del cambio; il piede sinistro è ancora al comando. La modalità manuale dell’ASA lascia al motociclista la libertà completa di decidere il regime di rotazione e il rapporto. In questo scenario la TCU interviene solo se si raggiunge il limite massimo o minimo di giri, cambiando o scalando per evitare gli stalli del motore.

L’Automated Shift Assistant è l’ultima risposta di BMW Motorrad alla necessità di semplificare alcune operazioni durante la guida. Nel traffico, e nelle partenze in salita, probabilmente diventerà un grande amico delle mani sinistre, ma solo il tempo ci dirà se conquisterà anche i cuori dei piloti più conservatori.